Lavoro

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Anche se la chirurgia e le pillole dimagranti sono le opzioni scelte come fare per perdere peso velocemente da molte persone per perdere così tanto peso velocemente, fare dei cambiamenti
Questa sezione è destinata alla branca del diritto del lavoro e persegue lo scopo di mettere in luce le diverse problematiche riscontrabili in questo settore con particolare riferimento alle evoluzioni legislative in materia.

Istruzione

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Quest’area è dedicata ad aspetti oggetto di frequente contenzioso in ambito amministrativo inerenti, in particolare, il diritto allo studio e l’accesso alle forme di abilitazione accademiche strettamente connesse al ramo dell’istruzione.

Altri diritti

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Questa categoria mira a costituire un osservatorio sulle novità normative e giurisprudenziali di maggior rilievo ed interesse, la cui violazione è suscettibile di avere una più o meno pressante incidenza sulla vita dei cittadini.

Editoriale

  • a cura dell'Avvocato Michele Bonetti
    Vizio dell’anonimato: il peccato originario
    Vizio dell’anonimato: il peccato originario Correva l’anno 2007 ed in un test, molto similare a quello attuale, venivano adottate modalità di svolgimento della prova non sufficienti a garantire l’anonimato. Nel test del 2007, pregno di brogli e procedimenti penali riuniti dalla Procura di Roma per le varie sedi universitarie della Repubblica, il problema nasceva dalla presenza all’interno della scheda anagrafica, oltre al nome e cognome del candidato, di un codice alfanumerico posto immediatamente sotto il codice a barre. L’alto Commissario per l’Anticorruzione propose così l’eliminazione di detto codice: levando quella semplice riga dal test l’anonimato non sarebbe più stato leso. Come del resto accade in quasi tutti gli altri concorsi pubblici le cui prove preselettive iniziano col test. Il codice a barre, infatti, rimane comunque leggibile, nel senso che dalla lettura ottica si evince proprio il codice segreto; basta un qualsiasi smartphone dotato di un’applicazione gratuita scaricabile da Google per leggere tali codici; proprio come…
Sentenza n. 46170/2016 della Corte di Cassazione e reato di inquinamento ambientale
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Dopo numerosi e rilevanti casi di disastro ambientale in Italia, entra n vigore il 12 maggio 2015 la legge n. 68 che introduce significative modifiche al Codice penale ed al Testo unico sull’ambiente.

Inapplicabilità della particolare tenuità del fatto ex art. 131bis cp all’ipotesi di ricettazione attenuata
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La Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione, con la pronuncia n. 23419/2017, riapre il dibattito sul ruolo e l’applicabilità dell’istituto della particolare tenuità del fatto ex art. 131bis c.p., 

PROFILI PENALI DELLA COLPA  MEDICA NELLA  LEGGE “ GELLI-BIANCO” :  INTERVIENE  CASS. PEN., SEZ. IV,  n. 28187/2017
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Con la legge 8 marzo 2017, n. 24, la cosiddetta legge “Gelli-Bianco”, è entrata in vigore un nuova disciplina sulla responsabilità dei camici bianchi.

CAUSALITA’ DELLA CONDOTTA E CAUSALITA’ DELLA COLPA: IL GIUDIZIO DI COLPEVOLEZZA ESIGE LA CONCRETA EVITABILITA’ DELL’EVENTO.
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Nota a Corte di Cassazione, sez. IV penale - sentenza 13 luglio 2017, n. 34375

La Bancarotta prefallimentare come condizione obiettiva di punibilità - Nota a sentenza
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Nota di commento a Corte di Cassazione, Sezione V penale − udienza 8 febbraio 2017 (Presidente Fumo – rel. De Marzo). 

Risponde di omicidio colposo l’addetto del 118 che sottovaluta la gravità del caso e invia in ritardo l’ambulanza per Cassazione n. 40036 del 27 settembre 2016.
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Gli Ermellini della Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 40036 del 27 settembre 2016, hanno affermato che  

È valida la donazione di cosa altrui? La parola alle Sezioni Unite.  Commento a Cass. 15 marzo 2016 n. 5068
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È recentissima la pronuncia con la quale le Sezioni Unite della Cassazione hanno risolto il contrasto giurisprudenziale relativo alla ammissibilità di un contratto di donazione avente ad oggetto un bene altrui

Il contratto preliminare non seguito da quello definitivo non fa sorgere il possesso utile per usucapire. Riflessioni a margine della sentenza della Corte di Cassazione n. 23673 del 19 novembre 2015
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Il contratto preliminare non seguito da quello definitivo non fa sorgere il possesso utile per usucapire. Questo è quanto stabilito dalla II sez. civ. della Corte di Cassazione.

Il Cyberbullismo: analisi di un fenomeno all’ordine del giorno tra le norme dei codici e i nuovi interventi del legislatore
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Il frequente passaggio del nostro modo di comunicare dal reale al virtuale ha favorito, in taluni casi, l'emersione di condotte

RIFLESSIONI A MARGINE DELLA SENTENZA N. 4628 DEL 6 MARZO 2015:  LA CORTE DI CASSAZIONE A SEZIONI UNITE AMMETTE IL C.D. PRELIMINARE DI PRELIMINARE.
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Con la recentissima sentenza n. 4628/2015, le Sezioni Unite civili della Cassazione hanno speso parole chiarificatrici in ordine all’annosa questione della validità del c.d. “preliminare di preliminare”.